Ieri, 21 marzo, è stata la XXVI Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. Per questa ragione l'associazione Libera Vibo Valentia ha deciso, nonostante la pioggia, di deporre delle composizioni "con i colori della nostra associazione" a Sant’Onofrio, davanti alla targa in ricordo di Francesco Augurusa e Onofrio Addesi, e a Soriano, davanti al monumento dedicato a Filippo Ceravolo e a tutte le vittime innocenti della ‘ndrangheta. Insieme a loro Martino Ceravolo, padre di Filippo, e Domenico Augurusa, figlio di Francesco.

"Per noi è l'occasione per ricordare che il 21 marzo è importante - ha dichiarato il referente di Libera Vibo Valentia Giuseppe Borrello - perchè serve ricordare che oltre il 70% delle vittime innocenti di mafia sono in attesa di verità e giustizia. Quello di Filippo Ceravolo è uno di quei casi, una di quelle storie che ha segnato il nostro territorio, ma speriamo che presto ci possa essere questa risposta di verità e giustizia". Ringraziando poi le forze dell'ordine "per l'importante lavoro che svolgono sul nostro territorio, che sta dando i suoi frutti non solo dal punto di vista investigativo ma anche come punto di riferimento per un territorio che ha la necessità di avere degli interlocutori credibili".