Rissa tra baby-profughi in centro accoglienza del Vibonese, ferito con una testata un 16enne
L'episodio denunciato dal Garante per l'Infanzia Antonio Marziale si sarebbe verificato in un centro d'accoglienza. In serata le precisazioni del direttore Giuseppe Pisani sull'accaduto
"Ci sarebbe stata una rissa tra minori stranieri non accompagnati, nel Vibonese, che ha portato una terza persona ad intervenire, il quale con una testata, come accaduto al giornalista ad Ostia, avrebbe procurato lesioni ad un minorenne". È quanto si legge in una nota del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale. L'episodio si sarebbe verificato in un centro di accoglienza e la terza persona coinvolta, che avrebbe ferito con una testata un 16enne eritreo, sarebbe un operatore in servizio nella struttura. "A corredo della denuncia – prosegue Marziale – ho ricevuto una foto del ragazzo con i denti spaccati e le gengive sanguinanti. Pertanto ho chiamato Maurizio Alfano, coordinatore della Consulta del Garante per i Minori stranieri non accompagnati, pregandolo di documentarsi e fornirmi ulteriori ragguagli".
La replica. In merito a quanto denunciato nel pomeriggio di oggi dal Garante per l'Infanzia della Regione Calabria, Antonio Marziale, dall'indirizzo mail di Marco Martino (sindaco di Capistrano) abbiamo ricevuto un lettera di smentita da parte del direttore del centro di accoglienza per minori non accompagnati "Belvedere", Giuseppe Pisani. Dalla lettera si evince che il litigio tra baby-profughi c'è stato e si è verificato alle 19 di venerdì 24 novembre nel centro di Brognaturo, nel Vibonese. "Si precisa - sottolinea Pisani - che l'operatore interessato, avesse cercato più volte di sedare la rissa tra i due minori non accompagnati. Cosa non piaciuta al soggetto ferito che, per come riportato dagli altri operatori presenti sul posto, si è avventato a bocca aperta e con i denti per mordere il cranio del nostro operatore. Lo stesso,nel tentativo di svincolarsi muovendo il capo ripetutamente per evitare che i denti provocassero ferite alla testa ed al volto, ha urtato il dente del ferito provocandone il distaccamento. Nessuna testata voluta quindi e quantomeno paragonare questi episodi che spesso accadono nei centri di accoglienza per stranieri alla testata data al giornalista ad Ostia o il maltrattamento avvenuto a Soriano Calabro". Pisani invita quindi Marziale a visitare il centro. "Crediamo - spiega - sia essenziale chiarire la vicenda descrivendone da subito la veridicità dei fatti ed evitando che un litigio casuale possa passare attraverso le cronache di giornale come notizia di maltrattamento dei soggetti minori presenti. Sia chiaro che episodi come questi ,in tanti duri mesi di lavoro, si verificano per la prima volta in questa occasione e che i nostri ragazzi per noi non rappresentato un punto di trascorso temporaneo, bensì amici e compagni di vita che abbiamo ormai inserito all'interno della nostra quotidianità come fossero stretti familiari".
