aula-tribunale-864x400_c
aula-tribunale-864x400_c

Il GIP del Tribunale di Vibo Valentia, in accoglimento di un’istanza proposta dall’avvocato Giuseppe Bagnato ha ordinato la scarcerazione di Giuseppe Castagna, sostituendo la misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari presso l’abitazione.

L’uomo (66 anni) di Rombiolo era stato tratto in arresto nel settembre del 2024 insieme al figlio, Michele Castagna di 44 anni, perché ritenuto l’esecutore materiale del tentato omicidio ai danni di un 54enne del luogo, Carmelo Castagna.

I fatti risalgono al 22 aprile del 2024 quando Carmelo Castagna si era recato in una stradina di campagna nei pressi del centro abitato del piccolo paese di Pernocari, allorquando venne raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco al volto e al busto, nel mentre si trovava all’interno dell’abitacolo della sua autovettura, riuscendosi a salvare solo perché si è abbassato sul sedile dell’auto fingendosi morto.

La vittima gravemente ferita raggiunse l’abitazione del fratello il quale allertò i soccorsi che provvidero a trasportare il ferito in Ospedale per il ricovero e gli interventi necessari.

Secondo l’ipotesi investigativa alla base del gesto ci sarebbero state vecchie tensioni tra la vittima e i due arrestati. Dopo la chiusura delle indagini e la celebrazione dell’udienza preliminare il Castagna ha deciso di essere giudicato con il rito alternativo abbreviato con udienza già fissata per la data dell’8 gennaio 2026.   

Valutata la scelta del rito e il decorso del tempo dall’applicazione della misura carceraria il difensore ha depositato un’istanza ritenendo che le originarie esigenze cautelari devono oramai ritenersi affievolite e contenibili con la più tenue misura degli arresti domiciliari. Il Giudice, in accoglimento dell’istanza della difesa, ha disposto l’immediata scarcerazione del Castagna.