In piena campagna elettorale tornano d'attualità le polemiche legate alle affissioni abusive. A sollevarle, nella città di Vibo Valentia, sono i tre candidati schierati dal M5S e da una lista civica, a sostegno di Francesco Aiello. Non ci pensano due volte Umberto Militare, Giuseppe Tropeano e Francesco Valenzise a denunciare "la nostra repulsione - spiegano - verso ciò che sta accadendo" a tal riguardo. E lo testimoniano allegando alle proprie dichiarazioni alcune foto scattate per le principali vie della città. "Non c'è il minimo rispetto - sostengono i Pentastellati - dei posti assegnati dalla Prefettura di Vibo Valentia e dal relativo ufficio elettorale. Pertanto, questa gente ora si riempie la bocca con la parola legalità e poi non rispetta nemmeno le regole basilari della stessa. Con quale spirito i calabresi/vibonesi avranno il coraggio di votare per loro? E con quale forza codesti signori si presentano per cambiare questa terra se non hanno il benché minimo rispetto delle regole basilari della democrazia?"