Riforma Province con "parere" 'ndrangheta? M5S chiede spiegazioni alla Finocchiaro
Il 16 gennaio 2014 il condannato per mafia Paolo Romeo, ora nuovamente arrestato quale presunto vertice di una cupola segreta, audito in Senato sulla legge Delrio
"Fino a che punto è profonda e grave l'interferenza dei poteri mafiosi nel Senato?". E' quanto afferma il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, chiedendo alla presidente dell'Antimafia, Rosy Bindi, di audire la presidente della prima commissione Affari costituzionali del Senato, Anna Finocchiaro.


Il motivo della richiesta di audizione è legato al fatto che - spiega Giarrusso - il 16 gennaio 2014 l'Ufficio di presidenza della Commissione ricevette in audizione l'avvocato Paolo Romeo sulla legge Delrio che ha eliminato le Province. "L'avvocato Romeo però - fa notare il senatore pentastellato - è stato arrestato nell'operazione della Dda di Reggio Calabria 'Mammasantissima', in quanto considerato capo di una 'ndrina segreta di cui avrebbe fatto parte anche il senatore Caridi, di cui il Senato ha recentemente autorizzato l'arresto". Secondo Giarrusso l'audizione in Senato di Romeo rappresenta "un evento di gravità senza precedenti" anche perchè all'epoca dell'audizione "risultava già condannato per mafia.


Vogliamo sapere - prosegue il pentastellato - chi ha portato l'avvocato Romeo in Senato, chi ha chiesto l'audizione di quell'associazione e perchè la presidenza ha fatto audire un condannato per mafia. Dobbiamo capire fino a che punto è profonda e grave l'interferenza dei poteri mafiosi all'interno del Senato: dalla presidente Finocchiaro dobbiamo sapere in quali acque nuotava lo squalo". (Agi)
