In seguito all’avvistamento di un capodoglio nelle acque antistanti il litorale di Pizzo il WWF interviene per fare il punto della situazione e indicare ai diportisti il comportamento da adottare nel caso di ulteriori casi di passaggio e di contatti con i grandi cetacei davanti alle nostre coste. "A tale proposito - è scritto in una nota dell'associazione animalista - il naturalista Pino Paolillo ricorda che in questo periodo gli avvistamenti di grossi cetacei, come Balenottere comuni e gli stessi Capodogli non sono affatto rarissimi e proprio a causa della relativa frequenza e della conseguente probabilità che ci si imbatta in questi giganti del mare, è opportuno adottare delle norme comportamentali al fine di non arrecare disturbo agli animali, anche se le intenzioni sono del tutto pacifiche e dettate da un comprensibile entusiasmo nel trovarsi di fronte animali così straordinari. E’ necessario pertanto che, una volta avvistato l’animale, si rimanga a notevole distanza, considerata la grande capacità di questi cetacei di percepire la presenza delle imbarcazioni e la sensibilità particolare nei confronti dell’inquinamento acustico. Bisogna evitare poi di aumentare la velocità di navigazione, di variare la direzione in maniera brusca, di mettersi davanti alla direzione di nuoto del cetaceo tagliandogli la strada. Se ci si imbatte in un cetaceo che è già vicino, occorre mettere il motore in folle e aspettare che l’animale si allontani. Gli inseguimenti dei capodogli o delle balenottere effettuati per scattare foto o produrre dei video, possono creare nei cetacei delle situazioni di stress: li costringono ad aumentare la velocità di nuoto con notevole spreco di energie, o ad immersioni non previste come risposta al disturbo arrecato dalle imbarcazioni. Se poi queste sono tante, come spesso accade per via della curiosità che spinge ad avvicinarsi in gruppo vicino , i cetacei possono disorientarsi, abbandonare la rotta di migrazione avvicinandosi troppo alla costa ed entrare persino nei porti, come ricorda Paolillo a proposito di alcune balenottere. Insomma, la regola generale è sempre la stessa: rispetto per l’animale limitando al massimo la nostra interferenza con la sua attività, ricordando che - conclude WWF - quello che per noi è fonte di gioia e di soddisfazione, rappresenta per il mammifero marino un disturbo e una sensazione di pericolo. Da evitare".