Rifiuti Vibo, la denuncia: "Numero verde per ingombranti non attivo"
In piena emergenza sanitaria, a Vibo Valentia il numero verde dedicato alle prenotazioni del ritiro degli ingombranti non è attivo da diversi giorni. A denunciarlo - in una lettera inviata alla ditta Ecocar, alla dirigente del Comune Adriana Teti e al geometra Giuseppe Marino - è Giovanni Patania del coordinamento provinciale del sindacato Confasila. "Dal 19 novembre ad oggi ho provo insistentemente a contattare l’operatore - spiega Patania - ma senza risultati".
Aspettare fine dicembre. Per poter parlare con l’addetto, continua il sindacalista, "ho dovuto contattare un dipendente sul suo telefono cellulare: con mio sommo stupore mi viene passato un operatore e non la signora che solitamente se ne occupa". "Lo stupore - continua la lettera - aumenta quando capisco che al telefono mi viene passato proprio l’operatore addetto al servizio di ritiro, con un tono beffardo e sprezzante, mi diceva che avrei dovuto aspettare dopo il 25 dicembre. Insomma per un semplice ritiro bisogna fare 100 telefonate e senza concludere niente?"
"Se entro 3 giorni non verrà ritirato...". "In ogni caso - prosegue Patania - non capisco come una società di questa portata possa impiegare determinato personale ad un servizio di tale importanza, dove gentilezza e professionalità devo essere all’ordine del giorno. Ecco perché sul territorio è pieno di ingombrati abbandonati e molte volte con addirittura la data di prenotazione". "Inoltre faccio presente - conclude - che se entro e non oltre 3 giorni non sarò contattato per il ritiro programmato posizionerò l’ingombrante nella piazzetta di Bivona. Certo di un vostro immediato intervento saluto distintamente".
