Muore in ospedale il 17enne che aveva tentato il suicidio in cella impiccandosi con i propri jeans
Non ce l’ha fatta Danilo Rihai, il 17enne tunisino che nella notte tra domenica e lunedì aveva tentato di togliersi la vita nella sua cella del carcere minorile di Treviso, impiccandosi con i propri jeans. Il giovane era stato soccorso in extremis dagli agenti di Polizia penitenziaria e trasportato in gravissime condizioni al pronto soccorso, ma dopo tre giorni di agonia è morto mercoledì in ospedale.
Rihai era stato arrestato poche ore prima a Vicenza, in flagranza, con le accuse di rapina e danneggiamento. Secondo quanto ricostruito dal Corriere del Veneto, sabato, poco dopo l’ora di pranzo, il ragazzo aveva seminato il panico in centro città, tentando di rapinare più persone e sfondando il portone di un appartamento in cui si era barricato. Dopo circa due ore di concitazione, le forze dell’ordine lo avevano bloccato con un taser e arrestato, su disposizione della Procura minorile, trasferendolo poi al carcere di Treviso.
