E' il presidente del Consiglio comunale Rino Putrino a replicare al capogruppo del Pd Stefano Luciano che aveva chiesto maggiori garanzie rispetto al fatto che, in merito alla questione inerente la gestione del Sistema bibliotecario vibonese e i rapporti del Comune con quest'ultimo.  "Sono qui a riscontrare la Sua ultima pervenutami, come sempre animata da nobile fervore politico per notoria vicinanza alla comunità. Mai stanco di ribadire in seno al Consiglio Comunale l'atteggiamento di assoluta imparzialità, a tutela del ruolo istituzionale di ogni Consigliere -sottolinea il capo dell'Assise di Palazzo "Luigi Razza" - colgo l'occasione e rappresento che la Sua interrogazione presentata in occasione del C.C. del 06/09/2021, ha trovato collocazione, ai sensi e per gli effetti dell'art.39 del Reg.to C.C. nell'ordine del giorno del Consiglio Comunale dei giorni 08 e 09 /11 u.s. 1° e 2° convocazione-prot.n°51696 del 02/11/21, giusta Conferenza dei Capigruppo- tenutasi in pari data nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo di Città, convocata con prot.n°51443 del 29/10/21, le cui sancite determinazioni rimangono sovrane".

"Per dovizia di particolari, rispetto al ritardo nell'evasione della pratica, da Lei lamentato, occorre ricordare che il Consiglio Comunale del mese di Ottobre si è svolto in modalità aperta, nei luoghi del Complesso Valentianum con l'unico punto all'OdG in discussione, riguardante i gravi fatti criminosi occorsi nel Centro Storico cittadino nelle ore notturne tra il 16 e 17 Ottobre. Le connotazioni assunte dal Consiglio Comunale, causa il procrastinarsi della discussione afferente la Sua interrogazione, non dipendono certo dalla volontà del Presidente del Consiglio, tant'è che, preciso, per la volta successiva, la medesima interrogazione sarà normalmente inserita ai sensi e per gli effetti dell'art.40-comma 7 del Reg.to C.C."

"Nè la circostanza che contempla, in contemporanea, assenti al Consiglio Comunale del 09/11/u.s., Sindaco ed Assessore competente per materia, dipende dalle mie azioni nella qualità del ruolo ricoperto. Omnibus manifestius, e, nel pieno rispetto dell'incarico politico-istituzionale, evito -conclude Rino Putrino - l'analisi ed il commento nel merito dell'argomento inerente la Sua interrogazione, di esclusiva pertinenza dell'Assessore al ramo. Fermamente convinto e responsabile circa la funzionalità da Lei richiamata del Consiglio Comunale che garantisco e con onore presiedo, mi permetto ricordare che, a norma dell'art.68del Regolamento attualmente in vigore, la Convocazione del Consiglio Comunale, oltre a prassi consolidata e regolamentata, può avvenire previa richiesta di 1/5° dei Consiglieri in carica; dissento, dunque, dall'addebito circa la mancata garanzia e tutela di un Suo diritto politico più che legittimo. Aeque et in quantum, non del tutto banale, infine, appare la trasmissione della presente agli organi di informazione locale, con i simili fini e scopi da Lei giustamente perseguiti".