La Polizia di Stato di Cosenza ha disposto la sospensione per sette giorni lavorativi della licenza di un’attività commerciale di somministrazione di cibi e bevande nel cuore della città, ritenuta un punto di riferimento per pregiudicati locali e fonte di allarme sociale.

Lo scorso 5 luglio, durante un servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio, gli agenti della Squadra Volante della Questura, impegnati a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle norme negli esercizi pubblici, hanno effettuato una serie di ispezioni nel centro cittadino. In uno dei locali ispezionati, hanno rilevato la costante presenza di soggetti pregiudicati a vario titolo, chiaramente identificati grazie ai controlli anagrafici e alle banche dati in uso alle Forze dell’Ordine.

La frequentazione abituale da parte di tali persone ha indotto la Polizia di Stato a considerare l’esercizio come un luogo di aggregazione di soggetti socialmente pericolosi, con potenziali ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica.

Sulla base degli accertamenti eseguiti e in applicazione dell’art. 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), il Questore di Cosenza, dott. Giuseppe Cannizzaro, ha emesso il decreto di sospensione della licenza. Il provvedimento mira a preservare e garantire la sicurezza della collettività, intervenendo in via rapida sui punti di criticità segnalati sul territorio.

La sospensione decorre immediatamente e rimarrà in vigore per sette giorni lavorativi, durante i quali il locale non potrà svolgere alcuna attività di somministrazione. Al termine del periodo di chiusura, l’esercizio potrà riprendere regolarmente l’attività, a condizione che vengano eliminate le condizioni di rischio accertate.

Il Questore Cannizzaro ribadisce l’impegno della Questura di Cosenza nel contrasto a ogni forma di devianza e nella tutela della sicurezza urbana, attraverso controlli mirati e misure preventive a tutela dei cittadini.