Tassa di Soggiorno a Ricadi, Cogetur: "Basta strumentalizzazioni politiche"
Tiene banco la questione dell'aumento della tassa di soggiorno decisa dall'amministrazione comunale di Ricadi, nel Vibonese. L'amministrazione comunale ha convocato la Consulta del Turismo. "La convocazione della Consulta del Turismo del comune di Ricadi - si legge in una nota del Consorzio Cogetur - sebbene tardiva, è una prima buona notizia che accogliamo con fiducia. Tutto ciò sebbene le recenti vicende relative all'improvviso aumento e raddoppio della tassa di soggiorno per il 2024 abbia incontrato un obiettivo sconcerto e disappunto in tutta la categoria".
E ancora: "Auspichiamo che dalla discussione di venerdì sera scaturisca una vera disponibilità a riprendere la discussione e rivedere, da parte del comune di Ricadi, una scelta che il sistema turistico ed imprenditoriale ricadese in questa fase non è in grado di accettare e sostenere. Ciononostante ci teniamo a chiarire in maniera formale e definitiva che il Consorzio Cogetur è intenzionato ad affrontare la materia dell'aumento della tassa di soggiorno esclusivamente dal versante tecnico, nulla avendo a che fare il consorzio stesso con le polemiche e le discussioni politiche che restano di pertinenza degli addetti ai lavori".
Infine, "gli imprenditori consorziati, pur mantenendo ovviamente ciascuno le proprie convinzioni ed il proprio giudizio, rigettano a monte e con decisione ogni tentativo, da qualunque parte politica provenga, di trasformare questa discussione in un dibattito sugli equilibri politici locali che non interessa e non appassiona".
