Vibo si prepara ad accogliere l'ambasciatore del Marocco in Italia Youssef Balla: l'incontro si terrà domani presso la sede del Comune, dove il sindaco Maria Limardo siglerà con l'ambasciatore uno storico accordo che suggellerà gemellaggi culturali, promozioni e sinergie tra il paese magrebbino e la città calabrese. L'evento, organizzato dalla Fondazione Calabria Roma Europa (CRE), non sarà solo simbolico, ma perseguirà anche progetti concreti.

Tra i temi trattati vi sarà quello inerente al porto di Gioia Tauro. "Si tratta del più importante trai porti europei per collocazione geografica, infrastrutture e efficienza -spiega la Cre-; si trova al centro del corridoio che va da Suez a Gibilterra ed è tra i più trafficati a livello internazionale. Si capisce cosa potrebbe scaturire da un accordo bilaterale con il porto di Tangeri, fortemente voluto dal re Muhammad VI e assai promettente: secondo i dati ufficiali nella sua piena capacità operativa (che sarà raggiunta nel 2025) il porto dovrebbe garantire una
movimentazione di 9 milioni di container, il triplo rispetto agli attuali, 1 milione di autoveicoli, 700mila camion e 7milioni di passeggeri.Allo stato attuale il porto di Tangeri rappresenta lo snodo principale del commercio africano. Quale connubio più felice potrebbe competere con il binomio Gioia Tauro/Tangeri?"
Questo è solo uno dei molteplici obiettivi dal punto di vista culturale, economico e sociale che potrebbero nascere da un primo approccio trai due paesi del Mediterraneo.

Dall' incontro si auspicano grandi dialoghi tra le città del Marocco e le realtà calabresi. Il progetto è stato curato dalla Fondazione Cre, nelle persone dell'avvocato Domenico Naccari e del cavaliere Nicolino La Gamba, responsabile della fondazione per gli eventi istituzionali e dall'assessore ai gemellaggi del comune di Vibo Valentia, Michele Falduto