Il capogruppo della "Città che vorrei" attacca il consigliere comunale passato nel Misto giudicando "ingenerosi" gli attacchi al sindaco e agli assessori

Continua a fare discutere a palazzo “Luigi Razza” il caso Muratore. Il consigliere comunale eletto con il gruppo la “Città che Vorrei”, diretta espressione del sindaco Elio Costa, è infatti passato nel Misto lasciandosi alle spalle una scia di polemiche. Ad alimentare il dibattito ci pensa ora il capogruppo Giuseppe Policaro che giudica come “ingenerosi” i riferimenti indirettamente rivolti da Muratore al sindaco, all'assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Lombardo e all'assessore all'Ambiente Antonio Scuticchio. “A nostro giudizio – afferma – entrambi si spendono con dedizione ed impegno a dare soluzione ai problemi della città”.

Per Policaro sarebbe quindi “sbalorditiva e contraddittoria” la dichiarazione dello stesso Muratore secondo la quale si sarebbe realizzato lo “zero assoluto” del programma. “La contraddittorietà – afferma il capogruppo “La città che vorrei” - appare evidente poiché lo stesso consigliere, appena qualche mese fa, riteneva che questa Amministrazione sta raggiungendo gli obiettivi di mandato grazie ai risparmi di spesa conseguiti attraverso i processi di spending review avviati dall’Amministrazione e certificati dall’Organo di revisione con verbale n. 4 in data 12.02.2016. Dunque, è comprovato che le efficaci azioni di risanamento poste in essere dall’Amministrazione Costa hanno determinato una progressiva riduzione delle spese correnti ed un miglioramento dell’ accertamento delle entrate. Tant’è che l’esercizio 2015 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di €. 7.554.769,00”.

Il gruppo “La città che vorrei” si interroga sul perché si sia verificato un cambio radicale di vedute nell’arco di qualche mese e rivendica il metodo secondo cui le decisioni assunte al suo interno sono state ispirate dall’applicazione di principi democratici e partecipativi. “Pertanto – conclude Policaro - le affermazioni rese dal sindaco con le relative conclusioni rappresentano una lucida analisi politica e vanno circoscritte in tale contesto nulla centrando, a nostro giudizio, le fuorvianti e diverse interpretazioni cui ha fatto riferimento il consigliere Muratore nella sua replica nel tentativo, forse, di cercare di spostare la questione su un terreno diverso rispetto a quello politico cui la stessa unicamente appartiene”.