La città di Vibo Valentia si affaccia al periodo natalizio e all'atteso appuntamento del Black Friday avvolta in un "buio totale". È questa la dura accusa mossa all'amministrazione comunale da diversi commercianti che si sentono abbandonati proprio nel momento cruciale per incentivare gli acquisti.

​Nonostante la giornata di oggi coincidesse con il Black Friday, momento fondamentale per il rilancio dell'economia locale, le attese luminarie sono rimaste spente.

​Cantieri, promesse e un "gran mortorio"

​A peggiorare il quadro, alcune delle aree vitali per la circolazione e il commercio cittadino – come Via Alcide De Gasperi, Via Luigi Razza e Piazza Bucarelli – restano chiuse e impraticabili a causa dei cantieri, definiti "bloccati".

​"I commercianti ce la stanno mettendo tutta, ma l'amministrazione un po' meno!" si legge nella protesta, che chiede conto delle grandi novità decantate dal sindaco Romeo in campagna elettorale. Attualmente, l'unica percezione è quella di un "gran mortorio" e un avvio delle festività privo di gioia e allegria.

​La critica si concentra in particolare sulla mancata attivazione delle luminarie, la cui accensione era prevista per oggi da una delibera di affidamento. Secondo i commercianti, l'amministrazione avrebbe dovuto dare la massima priorità all'avvio delle decorazioni in concomitanza con il Black Friday, o per lo meno organizzare un evento per scusarsi con la cittadinanza per la situazione attuale.

​L'assessore Soriano e il Sindaco vengono accusati di pensare a una "città utopistica", dimenticando di interfacciarsi con la "categoria debole" dei commercianti, la più colpita dall'attuale inerzia amministrativa.