Cosenza, da Ascoli un 1-1 che potrebbe condannare al playout
ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Adjapong, Botteghin, Simic, Giordano; Proia (35′ st Eramo), Buchel (17’ st Giovane), Caligara; Mendes (22′ st Marsura); Forte (16’ st Gondo), Dionisi (35′ st Lungoyi). A disp.: Guarna, Quaranta, Bellusci, Tavcar, Donati, Falasco, Gnahorè. All.: Breda
COSENZA (4-4-2): Micai; Martino, Vaisanen, Meroni, D’Orazio; Marras, Brescianini (30′ st Cortinovis), Voca (30′ st Praszelik), D’Urso (16′ st Florenzi); Nasti (42′ st Zilli), Finotto (16′ st Delic). A disp.: Marson, Lai, Venturi, Prestianni, Kornvig, La Vardera. All.: Viali
ARBITRO: Colombo di Como
MARCATORI: 2′ pt D’Orazio (C), 36′ st Buchel (A)
NOTE: Spettatori 7.876, di cui 180 ospiti, per un incasso complessivo di 61.357,77 euro. Espulso al 49′ st Vaisanen (C) per doppia ammonizione. Ammoniti: Nasti (C), Voca (C), Botteghin (A). Angoli: 7-7. Recupero: 1′ pt – 4′ st
E adesso saranno ultimi novanta minuti di puro brivido. Il Cosenza si appresta infatti a chiudere la sua stagione con un'attesa quasi snervante. I rossoblù tornano da Ascoli con un punto prezioso sì ma che non dispensa da rischi. I ragazzi di Viali, infatti, dopo il turno odierno si ritrovano a quota 40 punti ma ancora nella griglia playout che, a questo punto, appare purtroppo probabile. Pronti via e il Cosenza parte come meglio non poteva, ovvero con il vantaggio firmato da D'Orazio dopo soli due minuti di gioco: corner di D'Urso e testa dello stesso D'Orazio. I padroni di casa cercano di rispondere con un altro colpo di testa, stavolta di Forte, ma non trovano il pareggio. Al minuto 24, però, altra grande occasione rossoblù con Marras che deve solo spingere in rete, ma quest'ultimo non sfrutta l'assist di Finotto e spedisce alto. La legge del "gol mangiato, gol subito" punisce ancora e, di fatti, a nove minuti dall'intervallo Buchel firma il definitivo pari, abile a sfruttare una ribattuta di D'Orazio. Nella ripresa rossoblù pericolosi ancora con D'Orazio, ma l'occasione più ghiotta se la ritrovano i padroni di casa, a cinque minuti dal termine, colpendo una traversa con Lungoyi. Novanta minuti per il Cosenza fondamentali per difendere, quantomeno, il palyout casalingo che potrebbe essere contro il Brescia.
