Don Alberto Bastoni, il prete di 56 anni sospeso dalla diocesi di Ascoli Piceno perché trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di materiale pedopornografico, nascondeva piccole dosi di cocaina – circa 3 grammi – nella teca in cui vengono custodite le ostie in chiesa.

A scoprirlo sono stati i carabinieri del capoluogo piceno, che hanno inoltre fatto sapere che al viceparroco del Duomo non è contestato il possesso di droga, ma che nei suoi confronti è stato avviato un procedimento amministrativo che contempla la segnalazione alla prefettura quale assuntore. Non solo: durante le perquisizioni nella sua abitazione gli uomini dell'Arma hanno trovato anche due siringhe insanguinate in una libreria e in un sacco della spazzatura. Al prete sono inoltre stati sequestrati computer e hard disk, ed è per detenzione e  scambio di materiale pedopornografico scaricato da internet che don Bastoni è oggi indagato. Attualmente il prete non è sottoposto a nessun provvedimento restrittivo.