Due, in particolare, i settori interessati dai controlli: la ristorazione e gli stabilimenti balneari. Nel settore degli stabilimenti balneari sono stati oggetto di verifica due lidi ed un camping. Nel primo lido è stato rinvenuto un lavoratore in nero su 4 presenti; gli ispettori hanno perciò adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con irrogazione della somma aggiuntiva di 2.500 euro e della maxi-sanzione di 3.900 euro per lavoro nero. Nel secondo lido è stato trovato un lavoratore in nero su 2; anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale, con irrogazione della somma aggiuntiva di 2.500 euro e la maxi-sanzione di 3.900 euro. Nel camping è stata rinvenuta una lavoratrice irregolare; trattandosi di microimpresa, è stato contestato il solo illecito amministrativo per lavoro nero ed è stata irrogata la maxi-sanzione di 3.900 euro. Nel settore della ristorazione sono stati oggetto di verifica una pizzeria da asporto, un ristorante e un agriturismo. Nella pizzeria è stato rinvenuto 1 lavoratore in nero su 3 presenti; è stato quindi adottato un provvedimento di sospensione, con irrogazione della somma aggiuntiva di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione di 3.900 euro per lavoro nero. Nel ristorante è stato trovato un lavoratore privo di regolare assunzione su 6 presenti; anche in questo caso l’attività è stata sospesa e sono state irrogate la somma aggiuntiva di 2.500 euro e la maxi-sanzione di 3.900 euro. Nell’agriturismo sono stati trovati 2 lavoratori, entrambi in nero; si è quindi proceduto a sospendere l’attività e ad irrogare 2.500 euro di somma aggiuntiva e 7.800 euro di maxi-sanzione.