Carabiniere assolto dopo un rapporto con una donna in Caserma
Era entrato in piena notte al comando provinciale dei carabinieri di Ravenna assieme a due donne, assicurando al piantone che lo faceva per motivi di servizio tanto che il suo ingresso era stato registrato con la parola «info» accostata al suo cognome.
Ma poco dopo in ufficio aveva avuto un rapporto sessuale con una delle due donne, sotto agli occhi dell’altra. E dopo una iniziale condanna a 11 mesi per truffa, legata a uno straordinario di un’ora non dovuto (15,85 euro), e per falso per quanto detto al collega, l’uomo - un appuntato scelto di 54 anni originario della provincia di Napoli, al tempo in servizio nella città romagnola e poi trasferito in altra città - è stato assolto dalla Corte d’Appello di Bologna con varie formule (per particolare tenuità del fatto e perché il fatto non sussiste) così come chiedeva il suo avvocato Enrico Ferri. La Corte ha pure revocato la pena accessoria della perdita del grado per rimozione.
