Una serata dedicata allo sport e al benessere si è trasformata in un dramma inspiegabile per la comunità di Selvazzano. Mercoledì 11 marzo, intorno alle 21:30, Gabriele Frizzo, stimato ingegnere di 52 anni, ha perso la vita a causa di un improvviso malore mentre si trovava in palestra per il consueto allenamento serale.

La tragedia si è consumata in pochi istanti. Frizzo si stava allenando insieme alla moglie quando, improvvisamente, ha perso i sensi accasciandosi al suolo davanti agli altri frequentatori della struttura. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: mentre veniva allertata la centrale operativa del Suem 118, i presenti hanno tentato disperatamente di rianimarlo utilizzando il defibrillatore semiautomatico (DAE) presente nell'impianto, seguendo le indicazioni telefoniche dei sanitari.

Nonostante l'arrivo tempestivo dell'ambulanza e il prolungarsi delle manovre di rianimazione cardio-polmonare messe in atto dai paramedici, il cuore del 52enne non ha ripreso a battere. Ai medici non è rimasto altro che constatare il decesso, avvenuto sotto lo sguardo incredulo dei testimoni e dei familiari.

Secondo le prime informazioni, l'ingegnere non soffriva di patologie pregresse e nulla lasciava presagire un esito così tragico. Al momento non è ancora stato reso noto se l'autorità giudiziaria disporrà l'esame autoptico per chiarire l'esatta natura del malore che lo ha stroncato.

La notizia della scomparsa di Gabriele Frizzo si è diffusa rapidamente in tutta Selvazzano, lasciando un vuoto profondo. Molti lo ricordano non solo per la sua brillante carriera professionale, ma soprattutto per le sue doti umane e la sua serietà. La comunità si stringe ora attorno alla moglie e ai familiari, colpiti da una perdita tanto improvvisa quanto devastante.