Chiesti i fondi percepiti dai gruppi a cavallo tra il 2010 e il 2012 a consiglieri o ex consiglieri coinvolti nell'inchiesta

Il presidente della Regione rompe gli indugi e decide di agire da par suo. Con una lettera chiede ai consiglieri regionali attuali o eletti nella passata legislatura la restituzione dei fondi assegnati ai gruppi consiliari nel 2010, 2011, 2012. Il tutto allegando alla lettera un prospetto delle somme contestate. Un atto dovuto, finalizzato ad interrompere la procedura di prescrizione. Al governatore e al segretario generale della Regione Ennio Apicella, si era rivolta la Procura generale della Corte dei Conti guidata da Rossella Scerbo, dal momento che è il capo dell'esecutivo il legale rappresentante della Regione al di là del fatto che siano stati i gruppi ad utilizzare illecitamente i fondi in questione.

Il tutto è riconducibile all'inchiesta Rimborsopoli che la Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha avviato negli anni scorsi per via dell'utilizzo improprio dei fondi da parte dei gruppi consiliari. Pur mancando ancora la sentenza, la Corte dei Conti si è ugualmente rivolta ad Oliverio e ad Apicella affinchè  " procedano alla costituzione in mora dei responsabili per gli importi allegati nell'apposito prospetto".