2021.11.30 carabinieri-arresto
2021.11.30 carabinieri-arresto

Non solo cantieri sotto la lente, ma anche bar e ristoranti: la settimana di controlli degli ispettori del lavoro dello IAM di Reggio Calabria restituisce un quadro segnato da irregolarità diffuse tra edilizia e pubblici esercizi nel territorio reggino.

Tra il 23 e il 29 marzo le verifiche hanno interessato il capoluogo e diversi centri della Piana di Gioia Tauro e della Locride. Nel settore edilizio sono stati controllati due cantieri: nel primo, in area locridea, è stata accertata la mancata messa in sicurezza dei solai durante lavori di demolizione; nel secondo, nella Piana, è stata contestata l’assenza di protezioni nei vani prospicienti il vuoto. Entrambe le violazioni sono state sanzionate per rischio alla sicurezza dei lavoratori.

Nel comparto dei pubblici esercizi, le ispezioni hanno portato alla sospensione di due attività per lavoro nero. Un bar nella Piana di Gioia Tauro è risultato impiegare due lavoratori irregolari su sei, mentre in un ristorante di Reggio Calabria sono stati trovati due lavoratori non regolari su tre.

Per entrambe le attività, la riapertura sarà subordinata al pagamento di una somma aggiuntiva di 2.500 euro e di una maxisanzione pari a 7.800 euro, oltre alla regolarizzazione dei lavoratori impiegati.

L’azione ispettiva si inserisce nel più ampio piano di vigilanza volto a contrastare il lavoro sommerso e a garantire condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai settori più esposti a irregolarità.