Omicidio di 'ndrangheta nel Vibonese: imputato lascia il carcere (NOME)
Il periodo già trascorso in carcere ha consentito di disporre la misura alternativa degli arresti domiciliari

Nazzareno Patania, detenuto dal maggio 2024, lascia oggi il carcere e passa agli arresti domiciliari con obbligo di braccialetto elettronico. La misura cautelare, decisa dal giudice, segue il verdetto di primo grado relativo all’omicidio di Davide Fortuna, avvenuto sulla spiaggia di Vibo Marina nel luglio 2012.
Il collegio difensivo, composto dall’avvocato Antonio Larussa e dal professor Alessandro Diddi, aveva presentato l’istanza di scarcerazione, accolta dal giudice che ha ritenuto sufficiente il controllo a distanza tramite braccialetto elettronico.
Nel novembre 2025 il GIP di Catanzaro aveva assolto Patania dall’accusa di essere il mandante dell’omicidio, contestata con l’aggravante del metodo mafioso. La Procura aveva richiesto l’ergastolo, ma le argomentazioni difensive hanno scalfito il quadro probatorio relativo al delitto, portando all’esclusione della responsabilità dell’imputato.
Resta, però, una condanna residua: Patania dovrà scontare 4 anni, 10 mesi e 20 giorni per reati legati a detenzione di armi e ricettazione. Il periodo già trascorso in carcere ha consentito di disporre la misura alternativa degli arresti domiciliari, segnando una svolta cautelare nel suo percorso giudiziario.
