Il provvedimento ha raggiunto un commerciante e due operai scovati sul torrente Precariti, nel comune di Nardodipace. Utilizzavano energia elettrica fornita da un gruppo di continuità.

Uccisione di animali e violazione delle leggi sulla pesca. Con questa motivazione i carabinieri della Compagnia della Serra San Bruno agli ordini del tenente Mattia Ivano Losciale, con l'ausilio dei militari della stazione di Nardodipace, hanno deferito in stato di libertà tre persone. Si tratta di Michele Longo, commerciante pregiudicato cl.1950 residente a Maropati nel Reggino, di Salvatore Condò, operaio pregiudicato cl. 1952 residente anch'egli Maropati e di Fabio Nato Rullo, operaio, con precedenti di polizia, cl.1980, di Nardodipace, fraz. Santo Todaro. I  tre sono stati sorpresi dagli uomini dell'arma a pescare nel torrente “Precariti”, utilizzando energia elettrica grazie ad un gruppo elettrogeno. I carabinieri hanno apposto i sigilli al gruppo elettrogeno, ad un cavo elettrico di trenta metri, ad un secchio di plastica, a due retini da pesca e a circa 4 kg di trote.