Rissa tra giocatori, invasione di campo e partita sospesa nel Vibonese
Il match tra il Filogaso e la Gioiese, valevole per il campionato di Promozione, è stato interrotto dall'arbitro dopo l'aggressione al capitano della squadra di casa
Alta tensione nel pomeriggio di oggi a Filogaso dove si è giocato e non si è mai concluso il match valevole per il campionato di Promozione tra i padroni di casa e la Gioiese. Sul punteggio di due reti a una per i gialloverdi del Filogaso, l'arbitro è stato costretto a sospendere la partita al 30' del secondo tempo in seguito ad una rissa che ha coinvolto alcuni giocatori generando anche l'invasione di campo da parte di due tifosi ospiti. L'intervento dei carabinieri della Stazione di Maierato ha evitato che la situazione degenerasse placando gli animi e riportando tutto alla normalità.
La scintilla. Tutto è nato da un normale contrasto di gioco che ha prodotto l'esagerata reazione del giocatore ospite Mercurio e la controreazione del capitano del Filogaso Gabriele Macrì. L'arbitro, Tundo di Cosenza, ha optato per la sanzione più severa espellendo entrambi i calciatori. Al rientro negli spogliatoi però Macrì è stato aggredito da Mercurio e da altri due giocatori della Gioiese. Tutto ciò ha scatenato il parapiglia complicando ulteriormente la situazione. Tensione anche sugli spalti con due tifosi che hanno scavalcato la recinzione invadendo il campo e arrivando persino all'ingresso del tunnel che porta all'interno degli spogliatoi. I carabinieri hanno quindi riportato la calma ma per l'arbitro non c'erano più le condizioni per andare avanti. Partita sospesa e parola al giudice sportivo per i provvedimenti del caso. (mi.fa.)
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