Il Csv di Vibo ricerca 5 volontari "retribuiti": c'è tempo fino a giovedì
Il CSV , ente di quarta classe nella gestione del servizio civile, ricerca 5 volontari per il bando 2016
E’ iniziato il conto alla rovescia: i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni hanno tempo fino alle ore 14.00 del 30 Giugno 2016 per presentare la domanda di partecipazione al bando indetto dal Csv di Vibo e diventare volontari in servizio civile. Numerosi i vantaggi un anno di formazione molto qualificata, € 433,80 mensili, venti giorni di permesso, quindici giorni di malattia retribuita , punteggio utile per i concorsi pubblici e, a richiesta, periodo valido ai fini della pensione. “Il servizio civile non preclude né la possibilità di continuare a lavorare né quella di proseguire gli studi – dichiara il presidente Roberto Garzulli – e facilita l’ingresso nel mondo del lavoro, perché è un’esperienza professionalizzante e permette di intraprendere un percorso consapevole di cittadinanza attiva”.
Impegno solidale. Area d’intervento educazione e promozione culturale con interventi di animazione sul nostro territorio. Obiettivi del progetto la partecipazione attiva dei giovani alle decisioni che è essenziale se si vogliono costruire delle società più democratiche, più solidali, e più prospere. Partecipare alla vita democratica di una comunità, qualunque essa sia, non implica unicamente il fatto di votare o di presentarsi a delle elezioni, per quanto importanti siano tali elementi. Partecipare ed essere un cittadino attivo, vuol dire avere il diritto, i mezzi, il luogo, la possibilità, e, se del caso, il necessario sostegno per intervenire nelle decisioni, influenzarle e impegnarsi in attività e iniziative che possano contribuire alla costruzione di una società migliore (carta europea riveduta della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale).
Attività d’impiego. I volontari in Servizio Civile si occuperanno di supportare le risorse umane individuate per la realizzazione delle attività e svolgeranno le seguenti mansioni: – contatti con le associazioni sul territorio (sia telefonici, sia via email), – contatti con le scuole, – stesura di testi, di lettere e di comunicazione, delle attività a scuola, – tutoraggio in aula durante gli incontri nelle scuole, contatti telefonici con i ragazzi individuati e coinvolti nel progetto, azione di contatto tra le associazioni e i ragazzi, realizzazione di comunicati stampa e articoli da diffondere sulla stampa locale, newsletter, blog organizzazioni degli incontri con le associazioni, le scuole, il CSV, ascolto delle richieste pervenute, classificazione delle richieste, supporto all’attività di progettazione, all’attività di follow up durante la partecipazione dei giovani alle attività monitoraggio del territorio – reporter sociale.
