Il gruppo di opposizione "Rinascita per Zambrone" ha inviato via pec al sindaco L’Andolina, nella giornata di ieri 29 dicembre, una interrogazione urgente in merito alla situazione epidemiologica da covid-19 sul territorio comunale. "I cittadini sono preoccupati per la situazione - spiegano Maria Carmela Epifanio, Fabio Cotroneo, Amelia Conca - e abbiamo chiesto al sindaco, prendendo esempio dal primo cittadino di Fuscaldo e di altri che nelle ultime ore lo stanno seguendo, di adottare misure di controllo e prevenzione da contagio, idonee al delicato momento che stiamo attraversando, per fornire un supporto alla popolazione e raccogliere direttamente i dati da inviare con urgenza agli uffici competenti Asp , affichè si acceleri il processo di tracciamento".

Chiesto inoltre di annullare gli eventi natalizi in programma, di predisporre un’autobotte per la frazione San Giovanni e località Priscopio "visto che dal 2 dicembre l’acqua non è potabile". Evidenziando inoltre che "in considerazione del fatto che le linee del telefono della casa comunale sono da mesi rotte".

"La risposta - scrive il gruppo di opposizione - è arrivata il giorno dopo, ed è stata un susseguirsi di affermazioni di schernimento alle nostre proposte e alla nostra figura di consiglieri di opposizione". In che senso? "È stato affermato che le linee del telefono sono funzionanti, quando con un verbale di delibera di giunta del 15 Dicembre, si evidenzia il fatto che la linea e gli strumenti telefonici siano 'vetusti e fragili'. Che in occasione del mal tempo si registrano guasti e che il palazzo comunale non può privarsi di un regolare funzionamento della telefonia fissa considerato servizio fondamentale per il buon funzionamento della macchina amministrativa".

Il sindaco ha inoltre respinto le altre richieste: "Ci è stato detto che il servizio autobotte è attivo solo per grave crisi idrica e non anche per la potabilità dell’acqua, quando le richieste di questo servizio, in casi identici, sono previsti da numerose altre amministrazioni con atti amministrativi regolari. In ultimo, senza che vi fosse una precedente comunicazione pubblica - aggiunge l'opposizione - ci hanno fatto sapere che l’unico evento rimasto in programma, il concerto del 2 gennaio, è stato annullato appena due giorni fa". "La politica è rispetto" conclude il gruppo "Rinascita per Zambrone" chiedendo di essere presa maggiormente in considerazione nelle scelte dell'Amministrazione comunale.