Roma, 10 ottobre 2020 - Il bollettino sull'epidemia da Coronavirus in Italia segna un ulteriore risalita della curva epidemica (con record di tamponi), dopo che ieri si sono superati i 5mila casi. Vista la situazione il ministro della Salute Roberto Speranza ha convocato per domani una riunione urgente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per valutare "nuove restrizioni". Nonostante i dati nero su bianco, a Roma sono tornati in piazza a gran voce i negazionisti, con una nuova manifestazione, organizzata da vari movimenti e partiti, per protestare contro l'uso obbligatorio delle mascherine. "Non sono morto di Coronavirus ma di fame", portano avanti sui cartelli. E ancora: "Non sono negazionista. Sono qui perché non voglio la ditttura". Intanto in Europa i contagi hanno superato per la prima volta i 100mila.

Covid, il bilancio del 10 ottobre


Ancora un balzo dell'epidemia di Covid in Italia. Oggi si registrano 5.724 nuovi casi, contro i 5.372 di ieri, per un totale di 349.494. E ennesimo record di tamponi, 133.084, circa 3.500 più di ieri. In lieve crescita anche i decessi, 29 oggi contro i 28 di ieri, e sono 36.140 dall'inizio dell'epidemia. Salgono iricoveri: 250 in più in regime ordinario (4.336 totali) e 3 in più in terapia intensiva (sono 390 in tutto). E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. A trainare la crescita è sempre la Lombardia, balzata a 1.140 casi in un giorno, seguita da Campania (664), Veneto (561), Toscana(548), Piemonte (499) e Lazio (384). Non c'è nessuna regione Covid free: la migliore resta sempre il Molise, che ha 10 casi nuovi, dopo gli 11 di ieri. I guariti sono 976 (ieri 1.186), per un totale di 238.525, mentre il numero degli attualmente positivi aumenta in modo rilevante, +4.719 oggi (ieri +4.158), e sono ora 74.829. Infine, le persone in isolamento domiciliare sono 70.103, 4.466 piu' di ieri.

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