Droga nel Vibonese, tra i fermati anche un minore
Nei giorni scorsi personale della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia e del Posto Fisso di Polizia di Tropea ha proceduto all’arresto in flagranza di tre soggetti, tra cui un minore, accusati del reato di furto, commesso in concorso tra loro.
In particolare, nella giornata del 29.07.2025, nel corso di consuete attività di controllo del territorio finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati in genere, agenti del Posto Fisso di Polizia di Tropea notavano tre ragazzi, di cui due appiedati ed uno a bordo di una ebike, aggirarsi per le vie del centro cittadino con fare sospetto. Accortosi della presenza degli operatori, uno dei soggetti provvedeva a disfarsi velocemente di un involucro bianco, gettandolo all’interno di una fioriera, e a consegnare al ragazzo con l’ebike un cellulare.
Prontamente bloccati dagli agenti e sottoposti ad un controllo sul posto, gli agenti avevano così modo di constatare che i due soggetti maggiorenni annoverano diversi pregiudizi di Polizia, e che l’involucro bianco, precedentemente gettato e subito recuperato, conteneva una sostanza stupefacente di colore verde/marrone del tipo hashish del peso netto di 1 grammo.
Dopo essere stati sottoposti a perquisizione personale sul posto, i tre ragazzi, che non fornivano alcuna valida motivazione circa la loro presenza nel comune di Tropea, venivano condotti presso gli uffici del Posto Fisso di Polizia di Tropea per i dovuti accertamenti. Tutti e tre affermavano di alloggiare in una tenda installata in un parchetto comunale, presso il quale gli agenti del Posto Fisso di Tropea si recavano per i gli opportuni controlli.
Una volta giunti sul posto, gli operatori venivano avvicinati da un uomo che riferiva di aver subìto il furto del proprio telefono cellulare pochi minuti prima da tre ragazzi, indicando uno dei soggetti controllati come uno dei responsabili del reato.
Esposti i fatti agli agenti, e formalizzata la relativa denuncia, il denunciante, condotto anch’esso presso gli uffici di Polizia, riconosceva il cellulare rinvenuto addosso al minore come proprio.
Da ulteriori accertamenti esperiti, la Polizia aveva inoltre modo di constatare che anche l’ebike detenuta dal minore era stata rubata la sera prima, sempre a Tropea, al legittimo proprietario, subito identificato dagli agenti.
