Docente del Vibonese morto prematuramente: fissati i funerali (NOME-FOTO)
Attorno alla sua figura resta il calore degli affetti più stretti

Il dolore arriva in silenzio, ma attraversa le distanze. Da Roma, dove si è spento lo scorso 4 maggio, fino a Pizzo, dove Salvatore Di Mase tornerà per l’ultimo saluto. Qui, nella sua comunità, il suo nome continua a vivere nei ricordi di familiari e conoscenti che oggi si stringono attorno ai suoi affetti più cari.
Sarà la chiesa della Resurrezione di Gesù ad accogliere, giovedì 7 maggio alle ore 16:00, il momento più difficile: quello dell’addio. Un appuntamento carico di emozione, in cui la comunità si ritroverà unita per accompagnare Salvatore, apprezzato docente, nel suo ultimo viaggio e offrire vicinanza alla famiglia.
Già da oggi, nella Casa Funeraria Agrippino in via Marcello Salomone, è stato allestito lo spazio per il raccoglimento. Dalle 18:00 la camera ardente aprirà le porte a quanti vorranno fermarsi, anche solo per un saluto silenzioso. Le visite proseguiranno secondo gli orari stabiliti, nel rispetto di un dolore composto, condiviso senza clamore.
Attorno alla figura di Salvatore resta il calore degli affetti più stretti: la moglie Stefania Giaretto, il figlio Alessio, i fratelli Filippo, Lina, Franco, Vittoria, Luciano e Carmelo, insieme ai cognati, ai nipoti e ai parenti tutti. È a loro che la comunità guarda, stringendosi in un abbraccio che prova, per quanto possibile, a lenire l’assenza.
