Sorpreso a bruciare cavi per estrarre rame, un arresto a Rende
Il Corpo Forestale dello Stato ha arrestato G.B., 55 anni, cosentino, intento a bruciare alcuni cavi di proprietà della Telecom. Il 55enne è stato sorpreso in contrada "Coda di Volpe" nella zona industriale di Rende mentre bruciava cavi in precedenza trafugati da linee aeree, al fine di eliminare il materiale plastico e rivendere poi il rame di cui i cavi sono composti. Sul posto sono intervenuti gli uomini del Nipaf, Nucleo investigativo di polizia ambientale del Cfs e il personale del Comando stazione di Cosenza che hanno rinvenuto sul motocarro in uso a G.B., posto sotto sequestro, elementi riconducibili ai cavi Telecom dati alle fiamme. Cavi riconosciuti dal personale tecnico dell'azienda e stimati in un quantitativo di oltre 500 chili. L'arresto è stato convalidato dalla Procura di Cosenza.
