Una scia di biglietti minatori, incendi e bottiglie di liquido infiammabile sta ridisegnando una mappa della paura tra Vibo Valentia e la sua cintura. Gli ultimi episodi, registrati nel centro cittadino e nei comuni limitrofi, confermano che la sequenza intimidatoria avviata nei giorni scorsi è tutt’altro che conclusa e mantiene alta l’attenzione delle forze dell’ordine.

Dopo il messaggio minatorio rinvenuto sull’autovettura dell’imprenditore Francesco Patania, altri due biglietti intimidatori sono stati recapitati nella giornata del 27 gennaio presso due centri scommesse del centro di Vibo Valentia. A finire nel mirino sono stati i punti Eurobet e Intralot di via Dante Alighieri, una zona già segnata da recenti episodi allarmanti.

I due esercizi si trovano infatti a poca distanza dalla scuola Buccarelli, dove appena una settimana fa è stato incendiato il cantiere della nuova mensa scolastica, e dalla macelleria Chiarello, davanti alla quale il titolare ha rinvenuto una bottiglia contenente liquido infiammabile posizionata davanti alla saracinesca.