"Le linee guida dell'Inail sull'utilizzo delle spiagge libere necessitano di copertura finanziaria adeguata. Non ci si limiti a dare solo indicazioni comportamentali e delegare i sindaci ad assumersi solo la responsabilità per attuare piani di sicurezza per la fruizione delle spiagge libere". Ad affermarlo è il sindaco di Sellia Marina Francesco Mauro, che aggiunge. "Per poter attuare i piani di sicurezza occorrono idonee coperture finanziarie che i Comuni purtroppo, specialmente in questo periodo, non dispongono. Non c'è personale idoneo a sufficienza e non ci sono risorse disponibili per attrezzare le spiagge in sicurezza".

Come vigilare su 10 km di spiaggia? "Il Governo e la Regione - prosegue il primo cittadino - facciano la loro parte. Urge destinare idonee risorse ai Comuni altrimenti la stagione estiva è a rischio, con notevoli ricadute negative sull'economia locale e nazionale. Sellia Marina, Bandiera Blu, conta circa oltre 9 km di spiaggia libere e circa 1 km di spiagge in concessione e non certo si può impiegare la Polizia locale che è oberata, ormai da diversi mesi, ad attuare ordinanze e quarantene ed ogni altra attività prevista dall'emergenza sanitaria in atto; tanto meno si può coinvolgere l'associazionismo o il volontariato che non hanno potere di ordine pubblico o di vigilanza".

Servono maggiori risorse per i Comuni. "Oltre la sicurezza sanitaria, Sellia Marina ed i Comuni bandiera blu, devono assicurare gli adempimenti in termini di servizi e sicurezza previsti dalla FeeItalia (Fondazione per l'Educazione Ambientale). Bene dunque il bonus alle famiglie da spendere per il soggiorno estivo ma conseguenzialmente bisogna destinate risorse immediate e sufficienti ai Comuni". "Da una prima stima - conclude Francesco Mauro - al Comune di Sellia Marina necessitano risorse per oltre 100mila euro per attuare un piano di sicurezza secondo quanto stabilito dalle norme in attuazione".