Muore di peritonite a 12 anni: per tre volte i medici dell’ospedale l’avevano rimandata a casa
Emma Martínez Gascón è morta lunedì mattina all'Hospital Clínico di Valencia. Aveva 12 anni. La bambina accusava da una settimana forti dolori addominali, accompagnati da vomito e febbre. Il decesso è dovuto ad una forma di peritonite purulenta, che ha portato a un'infezione del sangue, secondo quanto riferito dai genitori ai genitori.
Questi ultimi, stando a quanto riporta El Pais, l'avevano portata in pronto soccorso per ben tre volte – due volte a Viver, comune situato a tre chilometri dalla loro città, Jérica, nell'entroterra di Castellón, e una volta all'ospedale di riferimento della zona, a Sagunto, a 42 chilometri. Ma al termine di ogni accertamento medico, Emma era stata puntualmente rimandata a casa dai sanitari, che non riscontravano nessuna patologia o infezione grave. Fino al tragico epilogo. I medici avevano attribuito il dolore della piccola ad un possibile virus allo stomaco o al primo ciclo mestruale. Non avrebbero fatto un esame del sangue o un'ecografia che, molto probabilmente, avrebbe rilevato la patologia, nonostante la madre Beatriz Gascón, una tabaccaia di 48 anni, insistesse che potesse trattarsi di un'appendicite (che può portare alla peritonite) visti i precedenti casi occorsi ad altri suoi familiari.
"Come è possibile che dopo essere andati tre volte dal dottore, nessuno abbia pensato di sottoporre mia figlia a un'ecografia?" si chiede ora il padre sconvolto della vittima, il 48enne Ramón Martínez, membro del Consiglio comunale di Jerica. La stessa cittadina spagnola si è stretta intorno alla famiglia colpita dalla tragedia, dichiarando il lutto cittadino nella giornata di lunedì 6 febbraio.
