Arrestato e posto ai "domiciliari" Nicola Drommi, 27 anni, di Comerconi, frazione di Nicotera, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare che scaturisce a seguito del ricorso promosso dalla Procura di Vibo avverso l'ordinanza con la quale il 30 giugno scorso il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, aveva disposto per il giovane il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana.

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Nicola Drommi (in foto a sinistra) era stato arrestato nel giugno scorso dai carabinieri con l’accusa di detenzione illegale di una pistola calibro 38 special marca “Smith & Wesson”, perfettamente oleata e funzionante, e di 16 munizioni per la stessa arma. Drommi, con precedenti specifici per reati in materia di armi, aveva confessato al giudice la piena disponibilità dell’arma, raccontando di averla trovata nel 2009-2010 e di averla “stupidamente” portata a casa. Nonostante il gip Lorenzo Barracco avesse ritenuto “preoccupante, sotto il profilo della sussistenza delle esigenze cautelari, la circostanza che Drommi, con precedenti specifici, abbia mantenuto l’arma così da renderla immediatamente pronta all’uso” ne aveva disposto la scarcerazione, valorizzando l’atteggiamento di collaborazione tenuto dall’arrestato ed il fatto che la detenzione della pistola fosse “certamente da far rientrare fra quelli di minore gravità”. Avverso tale decisione del gip ha presentato ricorso la Procura di Vibo. Ricorso ora accolto dal Riesame di Catanzaro che ha ripristinato per Drommi gli arresti domiciliari. (g.b.)