Il tribunale di Catanzaro
Il tribunale di Catanzaro

Una sentenza esemplare che supera le stesse richieste dell'accusa: il Tribunale di Catanzaro ha condannato a 10 anni di reclusione un uomo di 44 anni, ritenuto responsabile di violenza sessuale aggravata ai danni della nipote minorenne. Il verdetto arriva al termine di un processo doloroso che ha ricostruito gli abusi subiti dalla piccola, che all'epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 14 anni.

Secondo l’impianto accusatorio, l'uomo avrebbe approfittato del legame di parentela per compiere atti sessuali tra la fine del 2018 e la primavera del 2019. Due gli episodi chiave cristallizzati nelle indagini, avvenuti durante le festività dell'Immacolata e di Pasqua. La condanna inflitta dal collegio giudicante è superiore ai sette anni che erano stati inizialmente invocati dal Pubblico Ministero.

Le parti civili, che hanno assistito la vittima e la sua famiglia nel lungo iter processuale, sono state rappresentate dagli avvocati Antonello Talerico e Valerio Murgano. La decisione dei giudici mette un punto fermo su una vicenda che ha profondamente scosso il capoluogo calabrese, confermando la massima severità per i reati compiuti contro minori in ambito domestico.