Scuola e istituzioni insieme contro la violenza di genere: studenti protagonisti a Vibo
Incontro all’IPSEOA Gagliardi-De Filippis-Prestia: dibattito, testimonianze e strumenti per educare al rispetto e prevenire la violenza
Questa mattina, nell’aula magna della sede centrale dell’IPSEOA E. Gagliardi IIS De Filippis-Prestia di Vibo Valentia, si è svolto un incontro organizzato dalla CISL Pensionati Magna Grecia (FNP) e da Anteas volontariato, dedicato al tema del rispetto e alla prevenzione della violenza di genere.
I saluti iniziali sono stati affidati alla professoressa Caterina Zavaglia, collaboratrice della Dirigente Eleonora Rombolà, che ha preso posto accanto al DS Raffaele Vitale, al Segretario generale CISL scuola Calabria e a Pasqualino Mazzitelli, segretario provinciale.
All’evento hanno partecipato anche il Prefetto di Vibo Valentia, dott.ssa Anna Aurora Colosimo, il Questore Rodolfo Ruperti e il Colonnello Antonio Parillo, comandante provinciale dei Carabinieri, che hanno ribadito l’impegno comune delle istituzioni per promuovere la cultura del rispetto, prevenire la violenza e fornire strumenti e canali di supporto a chi ne ha bisogno, con particolare attenzione ai giovani.
Ad aprire le due ore di confronto è stato il segretario generale FNP Giuseppe De Tursi, che ha sottolineato l’importanza del dialogo generazionale e della collaborazione tra le diverse componenti sociali per contrastare la cultura del non rispetto. Gli interventi delle autorità civili e religiose sono stati moderati da Nicoletta Castagna, segretaria CISL Magna Grecia.
Il Presidente Anteas Leonardo Monteleone ha ricordato come i veri protagonisti fossero gli studenti dell’indirizzo Socio sanitario (3^A), Accoglienza turistica (5^A) e Enogastronomia (3^A quadriennale), che nei giorni scorsi avevano visionato il film L’amore rubato, stimolando domande e riflessioni sul tema. Gli studenti hanno interagito con Stefania Figliuzzi, Presidente dell’associazione “Attivamente Coinvolte”, che supporta donne in difficoltà in tutta la regione.
Un contributo significativo è arrivato anche da Massimo Aiello, Presidente dell’Ordine degli Psicologi Calabria, e da Cristina Vallin, docente e psicologa, che hanno spiegato come riconoscere i segnali di relazioni affettive potenzialmente violente.
Per la Diocesi, Don Piero Furci ha evidenziato il ruolo fondamentale della famiglia e del dialogo per costruire una società rispettosa. La docente Caterina Brasca, che insegna ai detenuti dell’indirizzo Agricoltura nel circuito alta sicurezza della Casa circondariale di Vibo Valentia, ha testimoniato come il rispetto verso i docenti, in particolare donne, sia massimo e basato sulla considerazione della loro figura.
Le conclusioni sono state affidate al Segretario generale CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, che ha sottolineato l’importanza del contributo di tutte le componenti presenti e la necessità di parlare con gli studenti per diffondere la cultura del rispetto e prevenire la violenza.
