Sanità "a pezzi" nel Vibonese tra cucine chiuse e carenze strutturali
Dopo la chiusura della cucina dello "Jazzolino", disposta la sospensione del punto di cottura del nosocomio di Tropea. L'Asp al lavoro per risolvere i problemi
Prima la chiusura della cucina dell'ospedale "Jazzolino", a causa di alcune lesioni strutturali ravvisate dai Vigili del fuoco. Poi la sospensione temporanea del punto di cottura del nosocomio di Tropea, su volontà del servizio ispettivo e prevenzione dell'Asp, per problemi igienici. Una difficoltà in più, nello specifico, per la struttura di Tropea, che si aggiunge alla progressiva e lenta riduzione dei servizi e che potrà dichiararsi risolta a lavori ultimati.
| Tropea, problemi igienici e puzza di fogna all’ospedale: chiusa cucina |
Gli interventi. Lo Spisal ha infatti disposto alcuni interventi, per addivenire alla riattivazione del punto cottura dell'ospedale tropeano. In particolare, si dovrà intervenire sul sistema fognario, dal momento che la sospensione del punto cottura è dipesa proprio dal cattivo odore avvertito nei locali, e l'intervento potrebbe richiedere tempi non brevissimi.
Il trasporto. Ma la cosa potrebbe generare numerosi disagi e, per evitarli, la direzione dell'Asp si sta facendo in quattro, al fine di risolvere quanto prima la problematica. Nel frattempo, sia per l'ospedale di Vibo che per quello di Tropea, i pasti saranno preparati nella cucina del nosocomio di Serra San Bruno. L'Azienda assicurerà il trasporto, comunque caratterizzato in un caso come nell'altro da lunghi tragitti.
