Multe salate, a partire da metà dicembre, per chi "tratta" e per chi si offre nel territorio comunale: ordinanza del sindaco

Il Comune di Lamezia Terme "formalizza" la sua lotta alla prostituzione. E' in pubblicazione, sull'albo pretorio di riferimento, un'ordinanza del sindaco Paolo Mascaro, per arginare il fenomeno che "anima" alcune strade della città. L'amministrazione, secondo quanto riporta la Gazzetta del Sud nell'edizione odierna in un articolo a firma di Vinicio Leonetti, ha inteso prevedere la possibilità di multare chi vende il proprio corpo e chi lo verrebbe "acquistare" per una prestazione, con multe a partire dai 250 euro fino a 516. Nell'ordinanza sono stati inseriti criteri di individuazione delle due categorie di persone interessate dal provvedimento del sindaco, con tanto di "divieto" di trattare con chi offre le prestazioni sessuali a pagamento.

Il recupero. L'ordinanza prevede, poi, un piano di recupero, pensato soprattuto per quelle persone costrette da terzi a vendersi. Una sorta di piano di riabilitazione. L'ordinanza, approvata anche dalla Prefettura, entrerà in vigore prima di Natale e resterà valida fino al dicembre 2017.

*foto di repertorio