Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti, il quarto nell’era del Coronavirus. "Cambiano le disposizioni – spiega il capo della Polizia, Franco Gabrielli – e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare" i quesiti che arrivano dai cittadini. Che, a detta di Gabrielli, sono per lo più rispettosi dei divieti, "ma c’è un’altra parte che forse non è consapevole dei rischi o è allergica ai divieti e si comporta in maniera negativa, ma i comportamenti scorretti potranno venire sanzionati con l’articolo 452 del Codice penale, che punisce i comportamenti colposi con una pena fino a 12 anni di reclusione", mentre per chi viola le norme decidendo di spostarsi senza giustificato motivo, "si va da 400 a 4000 euro di ammenda e sarà aumentata di un terzo qualora si usino veicoli – dice ancora Gabrielli – c’è poi una sanzione specifica per violazione di quarantena, con l’arresto da 3 a 18 mesi sanzione ed il pagamento da 500 a 5mila euro". Rispetto alla versione precedente, si aggiunge la frase: "Fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie".

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