Relazioni Italia-Russia, domani a Reggio l'incontro sul rilancio delle relazioni bilaterali
L'obiettivo è quello di dare fiducia al paese e al sistema-impresa. Al convegno interverrà anche il presidente di Unioncamere Calabria Michele Lico.
Un incontro per ridare fiato alle relazioni bilaterali tra Italia e Russia e nel contempo per favorire la cooperazione e la crescita economica dei territori. L'appuntamento è per domani a Reggio Calabria. Al convegno parteciperanno autorevoli personalità del mondo politico-istituzionale, economico-produttivo, dell’associazionismo e della comunicazione. Tra gli altri, l'ambasciatore russo in Italia Sergey Razov e il sottosegretario alla Presidente del Consiglio dei Ministri Marco Minniti. Al momento di riflessione e confronto prenderà parte anche il presidente di Unioncamere Calabria Michele Lico che sulla complessa questione esprime una serie di considerazioni: “La crescita competitiva e la coesione sociale dei territori - sostiene Lico - non possono prescindere dalle relazioni internazionali e dalla cooperazione tra Stati; oggi più che mai è utile ampliare il dialogo su scala mondiale e diventa decisivo rafforzare le sinergie soprattutto con quei Paesi amici, come la Russia, con i quali risulta esserci storicità di rapporti di fiducia, reciproco rispetto, proficuo interscambio commerciale e culturale, forte cooperazione nella soluzione di problemi internazionali di grande attualità, anche in materia di difesa e sicurezza”.
Il ruolo dell'Italia. Il nostro paese oggi – prosegue il presidente di Unioncamere - è uno dei più importanti partner europei della Russia in politica estera e, sotto l’aspetto economico, il secondo partner commerciale in Europa, dopo la Germania, e il quarto a livello mondiale. L’attuale sistema di restrizioni ha determinato problematicità negli scambi commerciali con una forte contrazione dell’export a livello nazionale ma anche per la Calabria che ha registrato nel 2015 una decrescita delle esportazioni pari a -7,8% rispetto all’anno precedente e un decremento delle importazioni pari al - 34,4%, per di più in settori strategici come l’agroalimentare e il manifatturiero. Anche il Turismo –continua Lico- ha avuto delle flessioni e, sebbene il trend sia rimasto positivo nei flussi turistici russi, si è passati da un esaltante +167% di arrivi nel 2013 al + 9% nel 2014. Dunque, è evidente, al di là di fattori contingenti, c’è necessità di una forte ripresa di dialogo con gli amici Russi per ridare slancio all’export del Made in Italy e fiducia al sistema impresa, e sentiamo che questa determinazione è reciproca. Una cooperazione strategica – conclude il Presidente di Unioncamere Calabria- anche per il ruolo che i due Paesi svolgono nelle dinamiche geopolitiche attuali, l’Italia per la sua centralità geografica e socio-politica nell’area del Mediterraneo, la Russia per la posizione di cerniera tra l’area asiatica e quella Occidentale. Esprimo dunque – conclude Lico – il mio plauso per l’intelligente e lungimirante iniziativa resa possibile grazie al Presidente di General Invest Vincenzo Trani”.
