Lo scorso martedì 8 dicembre, ricorrenza dell’Immacolata concezione e festa patronale del comune di Rogliano, sono stati intesi i controlli dei carabinieri del Comando di Rogliano, nel Cosentino. Dopo le numerose segnalazioni da parte di comuni cittadini, i militari sono intervenuti in Via Antonio Guarasci, presso uno dei principali esercizi pubblici della movida roglianese, dove hanno provveduto a sciogliere un cospicuo assembramento di giovani intenti a consumare alcolici. Scattate ben 21 sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti giovani, buona parte dei quali privi di dispositivi di protezione individuale e alcuni in evidente stato di ebbrezza.

Locale chiuso per 5 giorni. I militari hanno inoltre sanzionato il locale interessato per il non corretto svolgimento dell’attività di somministrazione di cibi e bevande da asporto. Per questa ragione è stata disposta la chiusura per 5 giorni ed è stata segnalata la condotta del titolare alla Prefettura di Cosenza per i successivi provvedimenti.

Segnalazioni per possesso di droga. Nella stessa serata, sono state sottoposte ad incisivi controlli anche altre aree del centro urbano di Rogliano, attività che hanno consentito di identificare e controllare nel complesso oltre un centinaio di persone. In particolare, i carabinieri della Aliquota Radiomobile e del Comando Stazione di Bianchi hanno segnalato un 21enne e un 41enne, entrambi di origine cosentina poiché, durante un posto di controllo alla circolazione stradale, sono stati trovati rispettivamente in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente rispettivamente del tipo hashish e marijuana, in entrambi i casi detenute per uso personale. Attesa la mancanza di una valida giustificazione circa la propria permanenza nel territorio roglianese, anch’essi sono stati sanzionati ai sensi del Dpcm del 3 novembre 2020.

Denunciato un 31enne che guidava da ubriaco. I carabinieri del Comando di Grimaldi hanno invece deferito, alla procura della Repubblica presso il Tribunale di Cosenza, un 31enne incensurato residente a Belsito poiché, sorpreso con alla guida della propria autovettura di grossa cilindrata in evidente stato di ebbrezza alcolica, si rifiutava di sottoporsi al controllo del tasso alcolemico. Nella stessa circostanza, i militari hanno effettuato il ritiro della sua patente di guida ed il sequestro dell’autovettura.