Volata finale a Vibo Valentia per Fratelli d’Italia, che ha scelto la Biblioteca comunale come tappa conclusiva della campagna elettorale. Sul palco, a tirare la corsa per l’ultimo giorno prima del voto, Arianna Meloni, sorella della premier e responsabile della segreteria politica del partito. L’esponente di FdI ha preferito non soffermarsi sulle domande dei giornalisti, affidando il suo messaggio direttamente agli elettori presenti.

Il primo pensiero è andato al presidente uscente Roberto Occhiuto, difeso e sostenuto con forza: «Con lui continueremo un percorso fatto di progetti, merito e orgoglio. La Calabria è una terra straordinaria, con risorse immense: serve una politica che abbia visione, non improvvisazione».

Il discorso ha poi toccato alcuni temi nazionali, a partire dal reddito di cittadinanza, più volte bersaglio delle critiche di Fratelli d’Italia. Non sono mancati gli attacchi ai sindacati e, in particolare, al segretario della Cgil Maurizio Landini, accusato di strumentalizzare gli scioperi: «Per anni non si è mosso nulla. Oggi che i dati sull’occupazione sono positivi, ecco che si torna a bloccare le piazze».

Al fianco di Arianna Meloni c’erano la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, il presidente provinciale Pasquale La Gamba e il coordinatore di Gioventù Nazionale Pascal Corrado. In prima fila, tra il pubblico, l’europarlamentare Denis Nesci, il senatore Fausto Orsomarso, il vicepresidente della Regione uscente Filippo Pietropaolo e i candidati Dalila Nesci e Antonio Schiavello.

Wanda Ferro ha definito la campagna elettorale «breve ma intensa, impegnativa ma entusiasmante», sottolineando il lavoro di squadra fatto sul territorio: «Abbiamo portato al centro il tema dello sviluppo, senza pacchetti di voti ma con idee, energie e la volontà di raccontare una Calabria positiva, iniziata con Iole Santelli e proseguita con Roberto Occhiuto».

Il messaggio conclusivo della serata è stato chiaro: per Fratelli d’Italia la priorità resta confermare la guida della Regione e rafforzare il legame con il governo centrale. Arianna Meloni lo ha sintetizzato in poche parole: «Lasciare la Calabria al centrosinistra sarebbe un errore drammatico. Non hanno visione, non hanno progetti: il loro unico obiettivo è ostacolare il governo di Giorgia Meloni».