Favorevole agli spostamenti da una regione all’altra, ottimista ma inflessibile sulle misure di prevenzione, Zeno Bisoffi, professore associato all’Università di Verona, è direttore del dipartimento malattie infettive nell’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Professor Bisoffi, vogliamo ricominciare a muoverci attraverso l’Italia?
"Sono d’accordo. Ho un atteggiamento molto meno rigido rispetto alle indicazioni che ci sono state finora riguardo i trasferimenti da una regione all’altra. Del resto, il rischio che corro o faccio correre a un’altra persona, se dalla provincia di Verona mi sposto alla provincia di Trento, che è un’altra regione, sostanzialmente è identico a quello che corro o faccio correre se mi sposto a Vicenza o Padova, che sono all’interno della mia regione. Questi confini generalizzati mi hanno sempre destato qualche perplessità. Ora, mi pare che andiamo verso il superamento di questo criterio, dopo il 2 giugno dovrebbero cadere i vincoli regionali, e credo che questa sia sicuramente una buona cosa".

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