I componenti della maggioranza consiliare di Vibo Valentia che sostiene il sindaco Maria Limardo "ritengono opportuno e doveroso istituzionalizzare l’obbligatorietà da parte dell’Ente alla costituzione di parte civile in tutti i processi aventi ad oggetto reati di criminalità organizzata. Ciò  - si legge in una nota -  al fine di garantire i cittadini che i propri rappresentanti condannano, come sempre condannato, a priori, qualsiasi atteggiamento che possa essere lesivo, o ancor prima minare, la crescita civile ed economica del nostro territorio gravemente afflitto ed offeso dal fenomeno associativo mafioso".

Si procederà, pertanto, alla modifica dello Statuto "con estrema convinzione per indicare la ferma volontà del massimo organo rappresentativo cittadino a bandire, ripudiare e condannare qualsiasi forma di attività criminale che turba l’ordine pubblico e lo sviluppo della nostra società in ogni sua articolazione".