Non si ferma la scia di episodi inquietanti che sta interessando il cuore di Vibo Valentia. Nelle ultime ore, l’attenzione degli inquirenti si è spostata su un nuovo atto intimidatorio: un biglietto contenente gravi minacce è stato rinvenuto sul parabrezza dell’auto di Francesco Michelino Patania, 75 anni, noto costruttore edile locale. 

Francesco Patania

La vettura era parcheggiata nei pressi della sua abitazione in via Giovanni XXIII. Patania, che ha immediatamente denunciato l’accaduto ai Carabinieri della Compagnia di Vibo, è un volto noto alle cronache, non solo per la sua attività imprenditoriale e il passato impegno sportivo come vicepresidente della Vibonese Calcio.

La sua figura era emersa con forza nella maxi-inchiesta Rinascita-Scott. Accusato di associazione mafiosa e indicato come vicino al clan Lo Bianco, per lui l'accusa aveva richiesto una condanna a 19 anni. Tuttavia, Patania è stato completamente assolto in primo e secondo grado.

L'imprenditore non è nuovo a pesanti messaggi intimidatori: nel 2017 davanti alla sua ditta venne fatta ritrovare la carcassa di un delfino, mentre nel 2014 fu vittima di un agguato in cui venne ferito alle gambe da colpi di pistola. Le forze dell'ordine sono ora al lavoro per capire se questa nuova minaccia sia legata ai recenti fatti della via o se appartenga a una dinamica differente.