Il Vibonese riscopre le sue radici: la teologia dell’Affrontata nel libro di Don Rocco Scaturchio
Un’analisi profonda tra fede, pietà popolare e l’identità della comunità. Sabato 7 marzo la presentazione del volume “Maria e il Mistero Pasquale”
Esiste un legame indissolubile che unisce la comunità di Sant’Onofrio alla sua tradizione più sentita: l’Affrontata (o ‘Ncrinata). Un rito che non è solo folklore, ma una vera e propria catechesi visiva capace di attraversare i secoli. Per approfondire questo intreccio tra sacro e umano, sabato 7 marzo alle ore 18:30, la Chiesa Matrice ospiterà la presentazione del libro “Maria e il Mistero Pasquale nella ‘Ncrinata (o Affrontata)”, scritto da Don Rocco Vincenzo Scaturchio.Il volume si propone come un’opera fondamentale per comprendere come la pietà popolare non sia un semplice retaggio del passato, ma un "luogo teologico" vivo. L'autore analizza la figura di Maria nel contesto del Mistero Pasquale, leggendo i gesti, le corse e l’incontro delle statue come una manifestazione corale della fede di un popolo.L’evento sarà introdotto da Caterina Malfarà Sacchini, Priore della Confraternita Maria SS. del Rosario. Seguiranno i saluti istituzionali e religiosi di don Lucio Bellantoni, parroco di Sant'Onofrio, e di Antonino Pezzo, sindaco del comune vibonese, a testimonianza della sinergia tra Chiesa e Amministrazione nella valorizzazione del patrimonio locale.Il momento centrale sarà la relazione dell’autore, che illustrerà i punti cardine della sua ricerca. Il libro rappresenta un invito a riscoprire la bellezza della fede popolare come strumento di evangelizzazione. L’incontro di sabato sarà dunque un momento di riflessione collettiva su ciò che rende Sant'Onofrio una comunità, celebrando quel "mistero" che da generazioni unisce il cuore della Calabria.
