Non luogo a procedere per un giovane vibonese, imputato per detenzione ai fini di spaccio di marijuana perchè trovato in possesso di dieci spinelli. A deciderlo è stato il giudice nell'udienza predibattimentale, accogliendo le tesi difensive dell'avvocato Carmine Pandullo che ha insistito sul fatto che lo stupefacente fosse stato usato dal ragazzo per uso personale. Non vi erano, infatti, a parere del legale, elementi che potessero portare alla condanna dell'imputato.