Sciame sismico nel Tirreno meridionale: scosse registrate davanti alle coste calabresi
I sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato una sequenza di scosse
Un piccolo sciame sismico è stato registrato nel pomeriggio di oggi, lunedì 8 giugno, nel Mar Tirreno meridionale. I sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato una sequenza di scosse di bassa magnitudo localizzate nello specchio di mare della costa siciliana nord-orientale, precisamente davanti a Milazzo (Messina), ma visivamente speculari e prossime anche alla prospiciente costa tirrenica calabrese.
La sequenza si è concentrata in un arco di tempo ristretto, tra le 15:42 e le 16:23, attivando l'attenzione della rete di monitoraggio sismico.
Le immagini dei dati strumentali mostrano cinque eventi principali distribuiti nel pomeriggio:
- Ore 15:42: La prima scossa rilevata ha fatto registrare una magnitudo 1.1 ML ad una profondità di 10.6 km
- Ore 15:46: Pochi minuti dopo si è verificato l'evento più energetico della prima parte dello sciame, con magnitudo 1.6 ML e ipocentro a 10.4 km di profondità
- Ore 15:47: Il picco massimo della sequenza è stato toccato poco dopo con una magnitudo di 1.8 ML, localizzato a una profondità leggermente minore, pari a 9.8 km
- Ore 15:50: Un ulteriore assestamento di magnitudo 1.1 ML è stato localizzato a 10.6 km di profondità
- Ore 16:23: Dopo circa mezz'ora di relativa quiete, una nuova scossa di magnitudo 1.5 ML è stata registrata a 10.7 km di profondità
Data la bassa magnitudo delle scosse (tutte inferiori a 2.0 ML) e l'epicentro sottomarino, il micro-sciame non ha provocato alcun danno e non è stato avvertito dalla popolazione lungo le coste di Tropea, Reggio Calabria o Messina.
