"I soldi pubblici sono dei cittadini e devono essere spesi nel loro interesse e soprattutto secondo il criterio del buon padre di famiglia. In proposito, il compito dei consiglieri comunali è quello di verificare che ciò accada. È per questo che diventa necessario tornare sul tema della chiusura della scuola di Portosalvo, perché quest'ultima, appunto, è stata chiusa nonostante una spesa di circa 100mila euro effettuata per migliorarne le condizioni, con la conseguenza di un grave disagio per l'intera comunità ed un rischio concreto per l'incolumità a cui sono stati sottoposti gli alunni". Così in una nota il consigliere comunale di Vibo Stefano Luciano, ex capogruppo del Pd e recentemente passato in "Azione" (il partito che fa riferimento a livello nazionale a Carlo Calenda, ndr).

"La novità è che a seguito di un accesso agli atti - spiega Luciano - è emerso un ulteriore elemento che merita di essere approfondito: una evidente contraddittorietà tra l'ordinanza del sindaco di chiusura della scuola e la relazione sottoscritta dal tecnico comunale competente dell'8 marzo 2022. E infatti, mentre la prima fa espresso riferimento alla inidoneità della scuola ed a pericoli per la pubblica incolumità, tanto da disporne la chiusura, la relazione del tecnico comunale invece, dichiara che la scuola è in sicurezza ed idonea all'uso".

A questo punto, secondo il consigliere Luciano, "diventa fondamentale capire chi sbaglia e delle due l'una: o commette un grave errore il sindaco della città che forse si è avvalsa di una consulenza privata o commette un grave errore il responsabile dell'ufficio tecnico. Ma la cosa ancor più grave è che evidentemente le due parti non parlano fra loro reiterando uno degli errori più gravi che è stato commesso negli ultimi anni che consiste nel mancato coordinamento tra la parte politica e la parte tecnica. Come può funzionare un Comune quando il sindaco che dovrebbe dare l'indirizzo e l'ufficio tecnico che dovrebbe eseguire le direttive assumono posizioni diametralmente opposte su temi fondamentali come la sicurezza negli edifici scolastici?".

Per tutte queste ragioni, al prossimo Consiglio comunale "proporrò nuovamente il tema della scuola di Portosalvo, con la volontà di chiarire tutti i punti sopra specificati affinché i cittadini possano comprendere i contorni di tale vicenda". "L'occasione - conclude Stefano Luciano - sarà altresi utile per invitare il sindaco a confrontarsi con gli uffici e viceversa affinché la complessa macchina amministrativa rappresentata dal Comune possa funzionare secondo i criteri di efficienza ed efficacia".