'Ndrangheta nel Vibonese: chieste sei condanne in Appello (NOMI)
10 anni e 8 mesi per Filippo De Marco, 43 anni; 10 anni per Antonio Criniti, 32 anni; 16 anni per Vito Barbara, 32 anni di Limbadi (genero di Rosaria Mancuso); 8 anni per Domenico Bertucci, 30 anni, di Spadola; 9 anni per Pantaleone Mancuso, 60 anni, di Limbadi; 3 anni e 9 mesi per Alessandro Mancuso, 25 anni, di Limbadi. Queste le richieste di condanna avanzate dalla Procura Generale di Catanzaro in sede di Corte d'Appello, in riferimento al processo “Demetra 2”, celebrato a Catanzaro con rito abbreviato. Processo che vede alla sbarra presunti affiliati alla 'Ndrangheta vibonese, accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.
Omicidio Vinci. Filippo De Marco e Antonio Criniti erano stati assolti, in primo grado, dall'accusa di concorso nell’omicidio del biologo di Limbadi, Matteo Vinci. Secondo l'impianto accusatorio, i due avrebbero fabbricato e posizionato la bomba che fece saltare in aria il giovane biologo e il suo papà (era il 9 aprile del 2018).
I difensori. Vito Barbara è difeso dagli avvocati Giovanni Vecchio e Fabio Costarella, Domenico Bertucci dagli avvocati Domenico Rosso e Luca Cianferoni, Antonio Criniti dall’avvocato Pamela Tassone, Filippo De Marco dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Vincenzo Cicino, Pantaleone Mancuso dall’avvocato Francesco Schimio, Alessandro Mancuso dall’avvocato Salvatore Campisi.
